Crea sito

Little Italy: generazioni preda del lamento

Una generazione di “Anti”.
Una generazione che ricerca il colpevole sopra ogni cosa.
Una generazione che piuttosto che trovare una cura alla malattia, prega accanto al letto del moribondo.

Una generazione che ancora sente qualcosa ma preferisce affogarla e fare aperitivo. E’ vero, è una gran rottura di coglioni voler lottare. E li rompe, perché ti cambia la vita. Perché non è un gioco o un passatempo. La voglia di arrivare fino in fondo quando ce l’hai, imposta il tuo modo di ragionare e di affrontare le sfide che la vita di pone davanti.

Queste sono le generazioni che hanno trovato in Berlusconi il sudario in cui avvolgere la frustrazione che hanno dentro.
Una generazione dell’attesa, la generazione della politica di merda, la generazione dello scazzo, dell’accidia.
Una generazione che ha vissuto lo sviluppo del consumismo, che ha iniziato a confondere le passioni e le inclinazioni dell’animo con gli hobby, con una merce, come qualcosa che, dopo tutto, aveva i suoi orari, la sua programmazione, la sua scansione logica e cronologica all’interno della stessa ripetitiva giornata.

Una generazione dalla chiacchiera facile, la generazione che si piega ma non si spezza.
Una generazione che è convinta di sapere le cose come stanno, la generazione che è sempre a caccia del simbolo o dell’idolo capace di dare sicurezza e a cui affidarsi.
 

Una generazione certa che il tempo stia per scadere e lo spazio per esaurirsi, ma che nulla fa per prenderseli.
Cosa significa?

Significa infiltrarsi ovunque, in tutte le organizzazioni pseudo-democratiche che dirigono questo paese, ed essere tanti. Significa che in ogni dove, dal centro più piccolo al più grande, una nuova generazione pianta la sua bandiera e inizia a urlare che ora è il nostro tempo: finché sarà il silenzio a perdurare o il dissenso continuerà a essere ancora ridotto a un lento e interminabile mugolio, il mondo continuerà a correre in questa direzione e a breve si arresterà.

Scegliete la vita. Prenditevi il vostro spazio.

Ieri è stata la Grecia.
Oggi riposo.
Domani l'Italia.
E il giorno dopo potrebbe non arrivare mai.

Apocaleft now.