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Autunno caldo per la politica tiburtina.
La delibera sulla (s)vendita delle Terme e la privatizzazione dell'Asa imperversa insieme Cissè e Bojan in tutti i bar della città.
Del resto, purché se ne parli va tutto bene. Al tiburtino la chiacchiera di prima mano piace. E va a cercarsele le suocere della politca, galoppine infaticabili che tengono in piedi il sistema. Quello dell'ignoranza ovviamente. L'unico vero modo che il potente ha per comandare, insabbiare e modificare geneticamente la realtà.

E così la chiacchiera passa di bocca in bocca come nel gioco del telefono senza fili che facevamo da bambini, dove la frase "Dondolo sull'altalena" diviene inspiegabilmente "Scivolo sullo scivolo". Un'eco assordante e ripetuta che serve a confondere, a sviare, una macchina creata ad hoc dai migliori giocatori di biliardo che la città riesce ad esprimere: i suoi politici.

Gente capace di naufragi improvvisi, folgorazioni inaspettate e repentine stile San Paolo, gente che cambia colore, cambia programma, cambia candidato Sindaco, cambia progetti. Ho il sospetto che qualcuno cambi addirittura il proprio nome.
Non che nel corso della vita non si possa cambiare idea ma sentire gente che va via dal PD perchè si sta spostando troppo a sinistra, francamente è come dire vado via dal PDL perchè sta diventando un partito troppo onesto.

Comunque tralasciando fatti e persone, volevo ricordare a tutti che dopo la votazione sulla delibera della scorsa settimana ai politici tiburtini è stato offerto un viaggio ad Atlantic City per i mondiali di biliardo dagli stessi cittadini, convinti della sicura loro vittoria.
Un lustro per la città tutta.

In pochi come loro sanno infatti manovrare le stecche, prendere la mira, calcolare traiettorie, posizionare le palle per sfavorire l'avversario e soprattutto giocare di sponde e spondine.
Comunicati, controcomunicati, richieste di unità, richieste di dimissioni, di carrozzoni, di spaccature, richieste di appoggi, di dibattiti, di discussioni, di risse selavagge, spiegazioni sul nulla, del nulla, per nulla, proposte di accordi, di alternative, proposte per gemellarci con l'isola che non c'è.
Minoranze che sostengono maggioranze per dimostrare che le tengono sotto scacco.
Geniali.
Contrattazioni su assessorati in cambio delle ballerine brasiliane al Carnevale.
Contrattazioni per far votare i morti e gli animali. La terra in fondo è più loro che nostra.

Colpi da maestri, gli stessi maestri che imperversano da trent'anni a palazzo San Bernardino. Perchè una persona che lavora e ha una famiglia dovrebbe occuparsi per trent'anni della nostra vita? Sono benefattori? La situazione socio-politico-economica di questo tempo racconta ben altro. Ma non importa! Sono dei campioni di biliardo e noi ne andiamo fieri!

Intanto a essere mandate in buca sono sempre le palle dei tiburtini.
Anche se è innegabile che a  molti, farsi colpire con la punta delle stecche sulle palle, pare piaccia abbastanza.

Ed è proprio a loro che si rivolge l'appello di tutti, indifferentemente dal colore della casacca o della squadra che hanno scelto o che stanno mettendo su: "Dateci le vostre palle e noi vinceremo per voi! Gli altri il premio (il malloppo) se lo tengono per loro!"

Come fai a non fidarti? Del resto sono dei campioni!
Viva Tivoli!
Viva i suoi giocatori di biliardo!
Viva Atlantic City!

Potrai seguire la diretta dei mondiali di biliardo in streaming direttamente da questo sito!