Crea sito

Oggi a Firenze due senegalesi sono stati uccisi a colpi di pistola: erano ambulanti alla ricerca di una semplice e umana felicità, quella felicità che il solo raggiungimento della sopravvivenza sa dare.
Una felicità che io e tu, lettore, non conosceremo mai.

Erano due dei tanti  abbagliati dalla ricchezza e dalle luci dell'occidente, tanto disperati da abbandonare cieli trafitti da stelle e natura incontaminata per vivere di merci contraffatte in stanze da un metro quadro.

Uccisi per la razza, uccisi per il colore della pelle, uccisi per niente, da un folle, pazzo assassino, figlio di idee che nulla hanno a che fare con l'umanità ma con le bestie.

Qualcuno grida l'Italia è razzista. Qualcuno si congratula con l'omicida. Qualcuno dice di non aver paura e restare calmi. Qualcuno non dice nulla.
Atti di dolore, atti di qualunquismo, atti di ipocrisia e di felicitazioni si susseguono.

Intanto due vite ora non sono più.
La terza, quella del vile che le ha spezzate non merita pietà né comprensione.
Quelle di chi appoggia il suo pensiero e condivide la sua azione, spero si spengano domani nella solitudine.

Restiamo umani.
Ma eliminiamo le bestie.